Da luce e gas ai carburanti, fino alla scuola: il Codacons stima 633 euro di rincari per una famiglia nel trimestre autunnale
Al ritorno dalle vacanze, sulle tasche degli italiani si abbatte una nuova stangata d’autunno. Secondo le stime del Codacons, nel trimestre settembre-novembre 2026 una famiglia media potrebbe spendere fino a 633 euro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’elaborazione evidenzia rincari trasversali, dall’energia ai carburanti, fino alla spesa alimentare e al rientro a scuola, in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche internazionali.
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La voce destinata a pesare maggiormente, sia direttamente sia indirettamente, è quella dell’energia. Il prezzo dell’elettricità monitorato dal Codacons è passato dai 112 €/MWh della media del trimestre settembre-novembre 2025 agli attuali 180 €/MWh, con un balzo del +60,7%. Per il gas l’aumento è ancora più marcato: l’indice Psv è salito da 0,358 €/Smc nell’autunno 2025 a circa 0,750 €/Smc ad agosto 2026, registrando un aumento del +109%.
Stima il Codacons:
Carburanti, fino a 145 euro in più per chi ha due autoSe i prezzi dell’energia si manterranno ai livelli attuali, la spesa di una famiglia media per le bollette di luce e gas potrebbe salire di complessivi 205 euro tra settembre e novembre.
A pesare sui bilanci familiari saranno anche i carburanti. Nell’ipotesi che i listini al dettaglio restino sui livelli attuali, il Codacons stima una maggiore spesa per i rifornimenti di +145 euro nel trimestre per un’auto a gasolio (due pieni al mese) e di +93 euro per una vettura a benzina, sempre rispetto all’autunno 2025.
Stando ai dati di martedì 1 settembre, la benzina ha sfondato la soglia di 2,1 euro in autostrada; un record dall’inizio della serie storica dei prezzi medi giornalieri comunicati dal Mimit, iniziate il 1° agosto 2023.
Alimentari, rincari a catenaSecondo le proiezioni del Codacons, un incremento dei listini di cibi e bevande del 3% nel periodo settembre-novembre si tradurrebbe in circa 70 euro in più per famiglia solo per la spesa alimentare. Per i trasporti, il Codacons stima una maggiore spesa di 68 euro per famiglia nel prossimo trimestre.
Non risparmia i rincari nemmeno il mangiare fuori casa. Bar, ristoranti, pizzerie e servizi di food delivery vedranno un aggravio medio di circa 20 euro a famiglia, in linea con gli ultimi dati Istat che confermano una crescita dei prezzi nel settore della ristorazione.
Rientro a scuola, fino a 1.300 euro a studentePer le famiglie con figli in età scolastica, il conto si allunga ulteriormente con la riapertura delle scuole. Il Codacons stima che la spesa per corredo e libri possa raggiungere i 1.300 euro a studente. Al momento si registrano aumenti del +1,8% per i libri di testo e tra il +2% e il +4% per il materiale scolastico, pari a un incremento di circa 32 euro a famiglia rispetto all’anno precedente.
Quanto aumentano le spese delle famiglieRiassumendo, tutti gli aumenti sono i seguenti:
Facendo una somma, il Codacons arriva a un conto totale della stangata autunnale pari a 633 euro per una famiglia con due autovetture (una a benzina e una a gasolio) e un figlio in età scolare. L’associazione sottolinea come su questo dato:
pesa come un macigno l’effetto della guerra in Iran e che, ovviamente, risentirà in positivo o in negativo dell’evolversi della situazione internazionale nelle prossime settimane.