A Trigoria rientrano i giocatori impegnati durante la sosta. Carica Cristante: "Avanti così, vogliamo migliorarci"
A Trigoria rientrano i giocatori impegnati durante la sosta. Carica Cristante: "Avanti così, vogliamo migliorarci"
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Aria di casa. Finalmente. A Trigoria si sono riaccesi i motori in vista dello scontro diretto contro il Como. La squadra è tornata ad allenarsi nel pomeriggio di ieri, dando il via alla marcia di avvicinamento alla delicata sfida del Sinigaglia. Mentre Mancini, Ghilardi, Lulli, Pisilli, N'Dicka, Koulierakis e De Marzi sono rientrati dagli impegni internazionali svolgendo una sessione di scarico prima di aggregarsi oggi a pieno regime, all'appello mancano soltanto gli ultimi reduci: Castro, Soulé e Balerdi, ancora impegnati con l'Argentina, oltre a Koné e Mora, che comunque hanno già un posto prenotato al Fulvio Bernardini.
Lavoro parzialmente in gruppo sia per Wesley che per Malen, ormai pronto a prendersi sulle spalle il peso dell'attacco della Roma. Contro il Como ci sarà, zero dubbi. L’attaccante olandese ha sfruttato la sosta per smaltire il problema al ginocchio che gli ha impedito di rispondere alla chiamata dell'Olanda in Nations League. Rimasto in città a scopo precauzionale, senza accelerare i tempi e concedendosi anche qualche momento di relax, la punta svolgerà la settimana tipo per presentarsi tirato a lucido domenica. Con 20 gol in 23 presenze, i suoi numeri sono una sentenza: per questo Gasperini non intende rinunciare al suo uomo simbolo, preferendolo ancora a Castro, che avrà addosso le fatiche del viaggio dall'Argentina.
Chi invece deve ancora pazientare è Cristante, fermo ai box per un problema al collaterale destro: verosimilmente salterà sia il Como che il Real Madrid. Al suo posto si scalda De Roon, ma occhio anche alla carta Pisilli, lì al fianco di Koné, inamovibile sulla mediana. Il centrocampista e capitano giallorosso, comunque, è stato protagonista ieri pomeriggio di un evento Adidas in centro storico, facendo prima di tutto il punto sulle sue condizioni: «Ho questo fastidio al ginocchio. Vediamo di recuperare il prima possibile. Speriamo subito, anche se la vedo un po' difficile, conto di tornare prestissimo». Bryan si fida di questa Roma: «La continuità è fondamentale. L'anno scorso abbiamo fatto una grande stagione e abbiamo tutti voglia di ripeterci. Partivamo da una base più solida e consolidata. Adesso la consapevolezza sicuramente è maggiore. Sappiamo che la scorsa stagione siamo arrivati terzi, il nostro obiettivo è mantenere questi standard e quindi arrivare il più in alto possibile. Como e Real Madrid? Sono due grandi partite. Il Como è una nostra diretta rivale. E il Real... è sempre il Real. Sono partite importanti». Immancabile il tema Mourinho, grande ex che si riprenderà l'abbraccio dell'Olimpico: «Fa sempre piacere ritrovare il mister. Abbiamo vissuto bellissimi momenti. Ha portato una mentalità vincente. La vittoria di Tirana? Quando arriva una coppa si festeggia e sono ricordi super positivi. Ci abbiamo creduto fin dall’inizio». Poi un pensiero sulla fascia da capitano: «È bello indossarla, significa che ho costruito qualcosa di importante». Tutto vero.