Il contributo economico noto come bonus mamme lavoratrici, la misura specifica pensata per sostenere il reddito delle donne con figli e un’occupazione, si muove quest’anno verso due direzioni temporali: la prima, che garantisce certezze, è quella per l’anno in corso; […]
L'articolo Bonus mamme lavoratrici: sicuro fino a dicembre, ma nel 2027 non si sa sembra essere il primo su iO Donna.
Il contributo economico noto come bonus mamme lavoratrici, la misura specifica pensata per sostenere il reddito delle donne con figli e un’occupazione, si muove quest’anno verso due direzioni temporali: la prima, che garantisce certezze, è quella per l’anno in corso; la seconda, quella per l’anno nuovo lascia invece aperti diversi interrogativi sul futuro, almeno finché non si sapranno le decisioni economiche autunnali del governo.
:format(avif)/www.iodonna.it/assets/uploads/2023/11/mamma-lavoratrice-piange-non-riesce-mantenere-famiglia.jpg?v=1789652506)
Nel corso del 2026, il bonus mamme lavoratrici con almeno due figli si è attestato su una cifra pari a 60 euro al mese, per un totale che può raggiungere i 720 euro complessivi nell’arco dell’intero anno. Il sostegno viene erogato direttamente dall’Inps attraverso un pagamento concentrato in un’unica soluzione.
Leggi anche
Per poter beneficiare del bonus, le mamme lavoratrici devono rientrare entro una soglia di reddito annuo fissata a 40 mila euro, calcolata sui guadagni da lavoro dipendente o autonomo. La misura è pensata per abbracciare il mondo del lavoro in tutte le sue forme: non solo le dipendenti delle aziende private e degli uffici pubblici, ma anche le professioniste che versano i contributi alle proprie casse autonome e le lavoratrici iscritte alla gestione separata dell’Inps.
:format(avif)/www.iodonna.it/assets/uploads/2026/10/bonus-mamme-lavoratrici-GettyIma.jpg?v=1791797344)
Sul tavolo c’è il destino del contributo per le lavoratrici con l’ipotesi di una rivoluzione nei pagamenti. (Getty Images)
Leggi anche
Tutte queste sono le certezze, che riguardano il presente fino a fine anno: tutto l’orizzonte del bonus mamme lavoratrici 2027 resta, invece, ancora da scrivere. Il Consiglio dei Ministri, è infatti chiamato a esaminare e varare la nuova manovra economica per l’anno prossimo entro ottobre. Ma ancora le cose sono fumose.
Leggi anche
Il percorso che porterà alla definizione della nuova legge di bilancio, infatti, si prospetta fitto. Da un lato, infatti, pesano le richieste di dare continuità a uno strumento che ha offerto un supporto tangibile alle famiglie, dall’altro bisogna fare i conti con le risorse pubbliche mai sufficienti. Pertanto, all’interno di questo confronto politico e tecnico, il governo dovrà scegliere se confermare l’assegno attuale o cambiare strada.
Leggi anche
Sul tavolo c’è una proposta che modificherebbe radicalmente il modo in cui le madri ricevono il denaro. L’ipotesi sul tavolo prevede di superare l’attuale pagamento erogato dall’Inps in un’unica soluzione annuale per introdurre uno sconto sui contributi previdenziali: in questo modo, invece di ricevere la somma a fine anno con tutti gli arretrati, il beneficio verrebbe spalmato mese per mese, lasciando direttamente in tasca alla lavoratrice uno stipendio netto più alto a partire dalla busta paga.
iO Donna ©RIPRODUZIONE RISERVATA