Un profondo e violento ciclone atlantico sta flagellando l’intera Penisola italiana, innescando una severa ondata di maltempo caratterizzata da precipitazioni alluvionali, intensi temporali autorigeneranti e un marcato richiamo di correnti sciroccali. Il fronte perturbato, alimentato da forti contrasti termici sul bacino del Mediterraneo, ha causato danni ingenti e purtroppo una vittima: a Jesolo (Venezia), un […]
Un profondo e violento ciclone atlantico sta flagellando l’intera Penisola italiana, innescando una severa ondata di maltempo caratterizzata da precipitazioni alluvionali, intensi temporali autorigeneranti e un marcato richiamo di correnti sciroccali. Il fronte perturbato, alimentato da forti contrasti termici sul bacino del Mediterraneo, ha causato danni ingenti e purtroppo una vittima: a Jesolo (Venezia), un uomo di 46 anni ha perso la vita schiacciato da un albero abbattuto dalle violente raffiche di vento sulla sua automobile.
Considerata la magnitudo dei fenomeni e i quantitativi pluviometrici caduti in poche ore, il bilancio avrebbe potuto essere drammaticamente più pesante. Si tratta infatti del medesimo sistema frontale che nei giorni scorsi ha attraversato l’Europa sudoccidentale provocando devastazione e un pesante tributo di vittime: cinque morti in Spagna e uno in Francia.
Analisi pluviometrica: Lazio epicentro dei nubifragi, alluvioni da Nord a SudIl Lazio si conferma l’area più duramente colpita dall’ondata di maltempo. Nella provincia di Latina la situazione è critica a causa di pesanti alluvioni: dopo i 170mm caduti nella scorsa notte, piogge torrenziali hanno continuato a insistere per tutta la mattinata sull’Agro Pontino e sulla Ciociaria.
I dati registrati dalle stazioni pluviometriche evidenziano accumuli eccezionali:
La struttura depressionaria atlantica è sostenuta da un vigoroso canale sciroccale che risale dal Nord Africa lungo lo Ionio e l’Adriatico, determinando un’evidente anomalia termica positiva su gran parte del Centro-Sud e sulle coste adriatiche.
Nelle ore pomeridiane i termometri segnano valori quasi estivi:
L’aria fredda resta confinata all’estremo Nord-Ovest: il Piemonte registra valori tipicamente autunnali con +15°C a Torino e +13°C a Biella. Sull’arco alpino, grazie all’intensità delle precipitazioni, nevica in maniera copiosa ma unicamente alle quote elevate, al di sopra dei 2.000 metri di altitudine.
Allerta per le prossime ore e tendenza per giovedì 22 ottobreIl miglioramento meteo non sarà repentino. Per la serata odierna, mercoledì 21 ottobre, e la successiva notte permane una condizione di marcata instabilità e allerta:
Domani, giovedì 22 ottobre, si assisterà a una temporanea tregua con ampie schiarite sul resto del Paese. Residui rovesci interesseranno le regioni del medio Adriatico tra Marche, Abruzzo e Molise. Con l’attenuazione dello Scirocco interverrà un calo delle temperature in quota, che a livello del suolo risulterà parzialmente mascherato dal soleggiamento diurno, manifestandosi principalmente attraverso una decisa frescura serale.
Allerta Meteo, nuovo peggioramento da venerdì 23: weekend invernale e quota neve a 1.000 metriLa pausa sarà estremamente breve. Già da venerdì 23 ottobre un nuovo impulso perturbato di matrice nord-atlantica farà il suo ingresso a partire da Liguria, Toscana e regioni settentrionali, generando piogge e temporali diffusi. Nel corso del fine settimana del 24 e 25 ottobre, il nocciolo instabile scivolerà rapidamente verso le regioni meridionali, aprendo una fase di severo maltempo su Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Contemporaneamente, l’ingresso di una massa d’aria nettamente più fredda di estrazione polare provocherà un crollo verticale delle temperature:
Questo brusco assaggio d’inverno coinciderà, nella notte tra sabato e domenica 25 ottobre, con il ripristino dell’ora solare. Il tramonto anticipato e l’improvviso abbassamento termico proietteranno il Paese in un clima tardo-autunnale dalle caratteristiche quasi dicembrine. Una configurazione che imporrà non solo il cambio stagionale del guardaroba, ma con ogni probabilità anche l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento, con dirette implicazioni sui consumi energetici in un quadro già contrassegnato da forti tensioni sui costi del settore.
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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Le Previsioni Meteo Regione per Regione: