Corvi 5 - Altro gol preso da un suo errore in impostazione, anche se in questo in caso i suoi compagni di reparto di certo non l'aiutano. Un paio di buoni interventi non lo salvano dall'insufficienza.
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Corvi 5 - Altro gol preso da un suo errore in impostazione, anche se in questo in caso i suoi compagni di reparto di certo non l'aiutano. Un paio di buoni interventi non lo salvano dall'insufficienza.
Diego Carlos 5 - Un'ora convincente del brasiliano, molto attento e roccioso. Poi nel giro di pochi minuti la Lazio lo travolge dal suo lato e l'autogol è il simbolo di questo suo avvio difficile in maglia crociata. Dal 72' Frigan 6 - La qualità c'è e si vede, ma quando entra il Parma è già mentalmente negli spogliatoi.
Troilo 6 - Inizio un po' titubante del difensore argentino, che si prende un grande spavento sul contatto con Frattesi in area. Poi sale in cattedra e giganteggia sui tantissimi cross dei biancocelesti.
Drobnic 5,5 - Ha una grande chance per dimostrare a Gilardino di essere il titolare fisso sul centrosinistra ma non la sfrutta a pieno, anche a causa di un Isaksen in stato di grazia.
Delprato 6 - Alzato sulla linea di centrocampo, il capitano del Parma ha l'arduo compito di arginare l'esuberanza fisica di Tavares, riuscendoci solo in parte. Quando può, prova anche a sganciarsi in fase di spinta, ma non centra la porta da buona posizione.
Ordonez 6 - Schierato prevalentemente per assorbire gli inserimenti di Frattesi, l'argentino svolge le sue funzioni da bravo soldatino, contribuendo in entrambe le fasi. Dal 64' Lontani 6,5 - Come con il Torino entra con il piglio giusto, trovando con un po' di fortuna anche il gol che riaccende le speranze crociate.
Sierro 5 - In evidente difficoltà sul pressing biancoceleste, perde diversi palloni sanguinosi e la sua partita dura solo un tempo. Dal 46' Bernabè 5,5 - Meglio senza palla che con, e questo non è positivo per quello che gli richiede Gilardino.
Keita 6 - Mette a disposizione della squadra tutta la sua generosità, scalando in fascia a aiutando Delprato a contenere Tavares e Zaccagni. Palla al piede è ossigeno puro per i crociati, con continue progressioni che lo certificano come l'ultimo a mollare dei suoi.
Valeri 5,5 - Uno dei più propositivi tra le fila crociate, ma come spesso è accaduto in questa stagione, molti dei suoi cross sono mal calibrati. Dietro soffre le iniziative di Isaksen prima e di Lazzari poi.
Romero 6,5 - Il migliore dei suoi, specialmente nel primo tempo. Provstgaard non lo tiene mai e arriva a calciare due volte, trovando sulla sua strada un ottimo Mandas. Nella ripresa è totalmente fuori dal gioco ma è lasciato troppo solo dai suoi compagni. Dal 78' Fabbian sv.
Tourè 5,5 - Le sue partite cominciano ad essere tutte uguali: un buon inizio, un'occasione importante mancata e piano piano si spegne, lasciando intravedere solo una piccolissima percentuale di quali siano le sue potenzialità tecniche e fisiche.
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