L'oro di Atene 2004 è ancora nel mondo della sciabola: "Sono tecnico Fiamme Azzurre, cerco di tirare su i giovani di cui la nazionale italiana ha bisogno".
SCHERMA
L'oro di Atene 2004 è ancora nel mondo della sciabola: "Sono tecnico Fiamme Azzurre, cerco di tirare su i giovani di cui la nazionale italiana ha bisogno".
15 ott 2026

L'intervista ad Aldo Montano
A San Marino abbiamo incontrato Aldo Montano, 5 volte medagliato olimpico - con un oro ad Atene 2004 - e due volte campione mondiale di sciabola, che non ha mai abbandonato il mondo della scherma: "Sono responsabile del gruppo sportivo a cui io partengo ormai dal 2011, la Polizia Penitenziaria Fiamme Azzurre, quindi sono tecnico Fiamme Azzurre e cerco di tirare su quei ragazzi giovani di cui tanto la nazionale italiana ha bisogno. La scherma gode sempre di un grandissimo ricircolo, è una tradizione italiana e quindi è sempre forte. Chi più, chi meno, in alcune armi siamo un po' più forti e in alcuni anni un po' meno, però il trend è sempre positivo e la nazionale italiana è forte, anche con i ricambi generazionali riesce a sempre essere ai vertici del mondo. Nazionali forti ce ne sono, escono sempre fuori grandi novità che rubacchiano qua e là medaglie importanti, però l'Italia è tra le nazioni sempre più forti. Chi può emergere in ottica Los Angeles 2028? Due anni sono tanti e nella sciabola stanno lavorando bene, sono un passo indietro ancora e questi due anni serviranno per consolidare la forza che hanno. Affermate sono il fioretto femminile, il fioretto maschile, la spada femminile, sono squadre che sono attualmente tra le più forti del mondo. Quindi punterei su di loro oggi, domani anche sulla sciabola".
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