Il sindacato plaude all'introduzione di tutele economiche per maternità e congedi. Ne beneficerà circa il 90% dei genitori
La Csdl esprime apprezzamento per la riforma della legge sulla famiglia, che rafforza le tutele economiche per maternità e congedi parentali. Secondo il sindacato ne beneficerà circa il 90% dei genitori, soprattutto chi ha contratti part-time o retribuzioni basse. Per la maternità anticipata è previsto un minimo di circa 2.074 euro netti mensili, mentre per gravidanza e puerperio il minimo è di circa 1.659 euro. Per i primi tre mesi di congedo parentale l’indennità sale all’80% della retribuzione, con un minimo di 1.500 euro mensili. Previsti importi minimi anche per i mesi successivi, fino ai 18 mesi di vita del figlio. I dati ISS del 2025 mostrano che molti genitori percepivano indennità inferiori a 1.000 euro: per la Csdl, la riforma rappresenta, dunque, un concreto riconoscimento del valore della genitorialità.
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