Si celebrano i 18 anni dalla fondazione: focus sull'importanza di non lasciare indietro nessuno. Venerdì il rinnovo degli organismi dirigenziali
"Dietro ogni contratto c’è una persona; dietro ogni salario, una famiglia; dietro ogni posto di lavoro, un progetto di vita". È la promessa di continuare a mettere le persone al centro del proprio metodo e della propria politica il filo conduttore del quinto congresso confederale di USL, che ha preso il via mercoledì sera al Welcome Hotel di Dogana.
È il congresso del conseguimento della maggiore età per il sindacato di via XXV Marzo, che celebra i 18 anni dalla sua fondazione: una storia iniziata con l'incontro tra la visione di quattro giovani e l'esperienza di Pancrazio Raimondo e giunta a oggi dopo una crescita costante e tanti traguardi raggiunti. La nuova sede, il primo Osservatorio sulle violenze e molestie sul luogo di lavoro, la collaborazione con l'UCS. "Tante persone continuano a darci fiducia, stiamo crescendo. Riusciamo a portare più tutele, riusciamo a essere più autorevoli e questo grazie soprattutto alle persone che continuano a darci fiducia e questo per me è una soddisfazione veramente molto grande", dice Francesca Busignani, segretario generale USL.
La serata inaugurale si è aperta con l'inno cantato dai bambini delle voci bianche e con l'esibizione dei danzatori della Federazione Sport Speciali. Poi l'emozione con il ricordo di Sisto Spadoni, il primo segretario della federazione pensionati, scomparso il mese scorso. Nel discorso della segretaria Busignani, focus sull'importanza di tutele sempre più evolute e di non lasciare indietro nessuno: il calo demografico non deve comprimere i diritti ma innalzare la loro qualità; la piena occupazione non deve avere come costo il lavoro povero o precario; serve massima attenzione a donne, giovani, disabili, malati cronici e lavoratori maturi. "Le persone hanno dei diritti, che siano lavoratori, consumatori, pensionati, giovani, disoccupati. E quindi noi come sindacato vogliamo tutelare tutte le persone, non 'solo' i lavoratori", afferma Busignani.
Dopo di lei l'intervento del segretario al Lavoro, Alessandro Bevitori, che ha sottolineato l'importante ruolo del sindacato per la democrazia e la necessità di creare benessere diffuso. Il Congresso prosegue oggi, giovedì, con gli interventi degli ospiti internazionali, dei rappresentanti delle altre sigle sindacali e delle associazioni datoriali. Domani invece il rinnovo degli organismi dirigenziali.
Nel servizio l'intervista a Francesca Busignani, segretario generale USL